Rozzo Edward

Nato a New York, dopo gli studi alla School for Public Communications della Boston University e la laurea in Belle Arti con specializzazione in fotografia contemporanea negli Stati Uniti alla Rhode Island School of Design nel 1970, Edward Rozzo si stabilisce a Milano dove si dedica da oltre 30 anni a fotografare persone, luoghi e processi lavorativi, lavorando con le più importanti multinazionali e varie testate a livello mondiale.

Da quattordici anni tiene corsi di Corporate Identity e Brand Identity al Ecole d’arts appliqués Vevey nella Svizzera, dal 2004 è Teaching Fellow all’Università Bocconi di Milano (CLEAAC) dove dal 2012 insegna anche Consumer Culture Theory nel Dipartimento di Marketing e dal 2006 è Professor in Retail Semiotics sempre all’Ecole Superieure d’Arts Appliqués Vevey. Ha sempre abbinato la sua attività professionale a un’intensa attività didattica, conducendo workshops e lezioni in Italia e all’estero. Per quattro anni è stato titolare della cattedra di Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Bergamo e per nove anni responsabile del Dipartimento di Fotografia all’Istituto Europeo di Design di Milano. Dal 1982 al 1984 è chiamato dall’allora sovrintendente della Pinacoteca di Brera, Carlo Bertelli, per creare e dirigere il programma Brera/ Fotografia. Le sue fotografie sono state esposte in varie mostre personali e collettive in Italia quali la Biennale della Fotografia a Torino, la Fondazione Corrente di Milano e il Museo Alinari di Firenze. Nel 1998 le sue immagini sono state esposte nella mostra Il Nuovo Paesaggio Umano curata da Toni Thorimbert per la XXIX edizione dei Rencontres Internationales de la Photographie ad Arles, France. Nel 1999 viene selezionato a partecipare all’Osservatorio sul Contemporaneo, un progetto, curato da Mario Cresci allora direttore dell’Accademia Carrara di Bergamo. Il progetto richiedeva l’interpretazione dela vita contemporanea attraverso l’intervento di vari artisti italiani. Il suo contributo diventa Province mentali, una ricerca sull’identità post-moderna. Inoltre, dal luglio 1999 a gennaio 2000 ha luogo la sua mostra personale, Pensieri urbani, al Castello Sforzesco di Milano curata da Angela Madesani. Nel aprile del 2005 si presenta con la mostra La Lacuna del Presente alla Heart Gallery di Verona. Nel 2002 suo progetto multimediale Il Valore delle Persone creato per la Banca Popolare di Verona ha vinto il prestigioso premio EMMA Award per eccellenza come il migliore progetto multimediale internazionale nella categoria di communicazione aziendale. Nel 2011 il suo corto metraggio, Storie Urgenti, ha vinto il Van Gogh Award per il Miglior Film Urbano all’Amsterdam International Film Festival. Nella primavera del 2008, suo libro di saggi, Art & Ego, scritto con Marcus Reichert, è stato pubblicato a Londra della Ziggurat Books e nell’autunno del 2009 è stato pubblicato il seguente volume, Art & Death, una collezione di saggi redatto da Marcus Reichert con varie autori compreso Rozzo. Nel 2009 allarga la sua attività alla produzione video e nel 2011 fonda la sua casa di produzione, The Bronx Tale , a Milano. Nel 2012, insieme a Massimo Cristaldi, crea The Visual Experience, una piattaforma di discussione e riflessione sulla fotografia contemporanea e sull’uso dell’immagine nella cultura post-moderna. Ancora nel 2012, con suo figlio Giacomo, ha fondato l’agenzia di “visual brand communications” Rozzo Plus.

www.thebronxtale.webs.com

www.rozzoplus.com

www.thevisualexperience.org

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